Death Stranding

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Gamescom 2019: Death Stranding con il trailer inedito Briefing

(Ultimo aggiornamento: 22 Agosto 2019)

Death Stranding, attesissimo gioco di Hideo Kojima, si è finalmente mostrato alla Gamescom 2019, con lo stesso creatore che è salito sul palco dell’evento per illustrare nuovi dettagli sul suo progetto.

Il quarto trailer di Death Stranding mostrato durante la Gamescom è chiamato Briefing e vede il protagonista Sam Bridges (Norman Reedus) nella Sala Ovale. Nel filmato Sam parla con un uomo mascherato di nome Die Hardman (Earl Jenkins) e con Amelie (Lindsey Wagner), ologramma di una donna vestita di rosso. La conversazione gira attorno alla necessità di riconnettere l’America, ed a quanto pare l’aiuto di Sam è necessario. Sembra inoltre che Sam ed Amelie si siano già conosciuti in passato e che non si vedono da circa 10 anni.

Sembra che Amelie ed il suo gruppo siano in passato riusciti a riconnettere quasi tutto il paese, tuttavia gli sforzi si sono fermati alla città di Edge Knot City, dove la donna è stata catturata (riuscendo comunque a comunicare con Hardman). I rapitori fanno parte di un gruppo chiamato Homo Demens, che ha come obiettivo riunire si l’America, ma usando mezzi basati sulla coercizione e sulla violenza.

L’obiettivo di Sam è quello di riunire le forze UCA (l’organizzazione di Hardman edAmelie) ricollegando una serie di terminali, per questo ha a disposizione le Q-Pid (quella specie di collana che sembra un mazzo di chiavette USB). Sam è però riluttante a tonare nel gruppo in quanto in passato ha già lasciato l’UCA in quanto gestita in maniera ipocrita. Ad un certo punto della conversazione Sam dice di essere Sam Porter Bridges e non più uno Strand.

Il titolo sarà disponibile in esclusiva PlayStation 4.

FONTE: Eurogamer.net

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Appassionata di giochi di ruolo giapponesi, genere che ha scoperto grazie alla saga Final Fantasy e approfondito con i capolavori usciti negli ultimi anni, s’interessa al retrogaming, rigiocando vecchie glorie come Monkey Island, Prince of Persia o vecchi capolavori marchiati Nintendo. Antonella comincia il suo percorso giornalistico in Italia, lavorando con Gamerepublic, PS Mania e Pokémon Mania. Si trasferisce in Francia per studiare la programmazione web : grazie a questo percorso anomalo ecco che nasce Game Universe.

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